Retinopatia Diabetica

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Retinopatia Diabetica

La retinopatia diabetica è una grave complicanza del diabete ed è una delle realtà più drammatiche della società contemporanea.

Il problema assume un’importante rilevanza se si tiene conto che il numero di persone affette da diabete è in costante aumento.

La retinopatia diabetica è una vera emergenza sanitaria ed è la prima causa di cecità non traumatica in età lavorativa negli adulti di età compresa fra i 20 e i 74 anni: almeno il 30 per cento dei diabetici in Italia (che complessivamente sono oltre quattro milioni) soffre di retinopatia ma è un dato in aumento.

Si manifesta in caso di diabete mal controllato che porta ad alterare i piccoli vasi sanguigni, fino a creare dei veri e propri sfiancamenti e la trasudazione nel centro della retina della parte liquida del sangue che, a sua volta, può provocare la maculopatia diabetica (èdema maculare).

La malattia progredisce lentamente, provocando danni prima reversibili (curabili), che diventano progressivamente irreversibili (il tessuto nervoso retinico può essere danneggiato irreparabilmente e si può perdere la vista se non ci si cura correttamente).

 

Quali Forme Esistono

La retinopatia diabetica si può presentare in due forme:

  • retinopatia diabetica non proliferante: è caratterizzata da una serie di lesioni a carico della parete dei vasi e del sangue circolante e ciò può produrre emorragie, èdema e ischemie. In caso di èdema si verifica una trasudazione di liquido dalle pareti alterate dei capillari retinici che comporta un ispessimento della retina o l’accumulo di grassi e proteine. L’ischemia è la carenza di ossigeno nei tessuti e provoca l’occlusione dei capillari.
  • retinopatia diabetica proliferante: si presenta quando i capillari retinici occlusi sono tanti. Nel tentativo di supplire alla ridotta ossigenazione, la retina stimola la crescita di nuovi vasi sanguigni, che però sono anomali perché hanno una parete molto fragile e si moltiplicano sulla superficie della retina. I capillari sanguinano facilmente e danno luogo a emorragie vitreali che si cicatrizzano contraendosi progressivamente, possono provocare il raggrinzamento e/o il distacco della retina.

 

La Diagnosi

Chi è affetto da diabete deve sottoporsi frequentemente ad una serie di controlli, tra i quali è vivamente consigliata una visita oculistica. E’ importante studiare il microcircolo e le alterazioni dei vasi retinici.

Gli esami ai quali si ricorre di solito sono la retinografia, la fluoroangiografia e l’OCT, che consente di valutare la presenza di liquido nei tessuti della retina.

 

Come ci si accorge di essere affetti da retinopatia?

La retinopatia diabetica può essere accompagnata da diversi sintomi, il più importante di questi è il calo repentino della vista fino ad arrivare all’iposvisione e alla cecità, mentre in altri casi ci si accorge a malattia avanzata per un calo improvviso della vista.

 

Come si cura?

Si deve innanzitutto riportare i valori glicemici alla normalità e per farlo si utilizzano farmaci ipoglicemizzanti, rimedi vasoprotettori e anti-edemigeni.

In caso di retinopatia avanzata si può ricorrere alla laserterapia fotocoagulativa retinica per salvare la vista rimasta.

Retinopatia

Per le forme più gravi, si può ricorrere ad un intervento chirurgico chiamato vitectromia, che consiste nella rimozione dell’umor vitreo ed asportazioni di eventuali membrane, e ad iniezioni intravitreali in caso di èdema maculare diabetico.

 

Si puo’ prevenire la retinopia?

Si, ed è necessario farlo! Prima di tutto è bene controllare il quantitativo di zuccheri in circolo. Poi è fondamentale controllare la pressione arteriosa e ciò consente di ridurre il rischio di malattie micro-vascolari, il tasso di progressione della retinopatia diabetica e il peggioramento dell’acuità visiva.

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