Pterigio e pinguecola: due malattie molto fastidiose

0

PTERIGIO

Lo pterigio è una malattia oculare che si presenta con una crescita anomala della congiuntiva che arriva a coprire la superficie esterna e trasparente dell’occhio, la cornea.

Poichè cresce lentamente e progressivamente, può arrivare a coprire tutta la cornea, che diventa biancastra e ricca di vasi.

Si presenta come un triangolo di tessuto congiuntivale con la punta rivolta verso il centro della cornea.

Cause

La causa più comune è l’esposizione prolungata ad agenti atmosferici, è infatti una malattia che colpisce specialmente alpinisti e marinai.

Sintomi

I sintomi sono arrossamento, bruciore, lacrimazione eccessiva e sensazione di un corpo estraneo nell’occhio.

Lo pterigio deforma la cornea a causa della sua pressione e può far insorgere l’atigmatismo o riduzione del visus, quando arriva a coprire anche la pupilla.

Cure

L’unica cura possibile è la terapia chirurgica, è un intervento semplice, effettuato in anestesia locale. Si interviene chirurgicamente quando lo pterigio occlude la zona ottica, quando provoca astigmatismi non correggibili, infiammazioni ricorrenti e per questioni di carattere estetico.

E’ molto importante la prevenzione che si può fare utilizzando occhiali da sole che proteggono dai raggi ultravioletti.

 

PINGUECOLA

Si tratta di un aumento delle cellule nella congiuntiva che portano alla formazione di un ammasso amorfo degenerativo di colore biancastro prima e giallo poi, leggermente sporgente nella fase infiammatoria.

Tale formazione si manifesta di solito sul lato nasale della congiuntiva o tra le palpebre.

Non ha effetti sulla funzione visiva ed ha una natura benigna. Può impedire però l’uso delle lenti a contatto.

In rari casi, la lesione può gradualmente estendersi sopra la cornea, portando alla formazione di pterigio.

Le persone più colpite sono di mezza età o più anziane,  e coloro che trascorrono molto tempo al sole senza la protezione di occhi  anti UV.

 

Cause

Le cause della pinguecola non sono ancora ben chiare, mentre il suo sviluppo è stato associato frequentemente all’esposizione cronica a fattori irritanti come i raggi solari, calore, polvere, vento, aria molto secca.

Sintomi

I sintomi più comuni registrati sono bruciore agli occhi, dolore oculare, congiuntivite, secchezza oculare, prurito, poiché si ha la sensazione di avere un corpo estraneo.

Cure

Nelle fasi iniziali delle forme più lievi o per curare o prevenire l’infiammazione si possono utilizzare lacrime artificiali ed evitare il contatto con agenti infiammatori. Nelle forme croniche si elimina attraverso l’asportazione chirurgica ma può ripresentarsi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here