Occhiali cromatici: un aiuto per daltonici

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Occhiali per Daltonici

In passato quando l’oculista diagnosticava il daltonismo non c’era molto che si potesse fare al riguardo poiché si riteneva che, essendo una condizione genetica, non si sarebbe potuto avere un miglioramento e si consigliava di evitare attività o professioni che richiedessero una visione accurata dei colori.
Attualmente con lo sviluppo degli occhiali per daltonici la situazione è cambiata.

Cosa sono gli occhiali per daltonici?

Gli occhiali per daltonici hanno delle lenti appositamente colorate che aiutano una persona con deficit cromatico a vedere i colori con maggiore precisione.

Anche se gli occhiali per daltonici non “curano” la cecità cromatica e funzionano in quattro casi su cinque, danno agli individui daltonici l’opportunità di vedere il mondo in modo più accurato e di sperimentare uno spettro più ampio di colori mentre indossano gli occhiali.

Secondo studi recenti condotti in Italia sarebbe l’8 per cento della popolazione affetta da cecità cromatica ma probabilmente il numero va ad aumentare perché le anomalie cromatiche lievi possono rimanere del tutto ignorate.

Si pensi a quante volte capita di trovarsi in disaccordo sul colore di una cosa, come per esempio un abito: è possibile che uno dei due abbia difficoltà nella visione dei colori.

Gli occhiali

Daltonici poi si può diventare se si sviluppano lesioni al nervo ottico per un trauma, per l’otticopatia alcolico-tabagica di chi fa uso smodato di alcol e sigarette o anche per colpa della cataratta, che riduce la capacità di distinguere il blu.

Tuttavia la maggioranza non vede bene i colori dalla nascita: ecco perché inforcare gli occhiali per daltonici lascia tutti esterrefatti.
Le lenti degli occhiali per daltonici filtrano alcune lunghezze d’onda della luce, riuscendo così ad aumentare la sensibilità al colore perché si riduce la confusione fra tinte che rende difficile distinguerle.

Queste tipologie di lenti si trovano da tempo anche in Italia e non serve la prescrizione medica, ma non è detto che siano risolutive: i colori si vedono meglio, ma per capire quanto possano essere d’aiuto nella propria situazione occorre provarli. I
n molti casi i colori si continueranno a non vedere bene ma si apprezzerà meglio una più vasta gamma cromatica.

Tra lenti più diffuse ci sono le enchroma, che hanno utilizzato le ultimissime ricerche sulla genetica del daltonismo e sulle varie anomalie correlate ai fotopigmenti.
Hanno messo a punto un brevetto che elimina selettivamente alcune lunghezze d’onda per far emergere meglio altri colori. Le lenti EnChroma separano la sovrapposizione dei fotopigmenti rossi e verdi, aiutando così a discriminarli in modo ottimale.

Risultati

Le persone con carenze nella visione a colori che provano per la prima volta questi ausili ottici sono spesso stupiti da ciò che vedono. In genere, vedono immediatamente una più ampia gamma di colori e con una maggiore vivacità rispetto a ciò che era “normale” per loro senza gli occhiali.

Secondo EnChroma, ben l’80% delle persone con problemi di visione a colori può essere aiutato dalla tecnologia delle lenti dell’azienda. Ma la carenza di visione a colori di ogni persona è unica, così come la loro reazione al porto degli occhiali cromatici.

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