Cataratta congenita

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Cataratta Congenita

Quando parliamo di cataratta congenita ci riferiamo ad una patologia che crea un’ opacizzazione del cristallino già alla nascita o entro i primi tre mesi di vita, comportando una riduzione della visione.

Nello 0,4% dei neonati la cataratta congenita nasce o si sviluppa rapidamente, ma non in tutti i casi è necessaria la rimozione chirurgica, per esempio per le cataratte localizzate non sempre si ricorre ad un intervento chirurgico.

Quando mio figlio dovrebbe essere operato alla cataratta?

Le opinioni variano in merito a quando l’intervento di cataratta deve essere eseguito su un neonato, a causa dell’insorgenza di eventuali complicazioni come il manifestarsi della pressione oculare molto alta che potrebbe portare al glaucoma secondario.

Un’elevata pressione oculare può verificarsi se la chirurgia della cataratta danneggia la struttura di deflusso del liquido (rete trabecolare) all’interno dell’occhio. Inoltre, l’uso dell’anestesia per la chirurgia che coinvolge neonati può essere motivo di preoccupazione.

D’altra parte, l’intervento alla cataratta dev’essere eseguito il più presto possibile per garantire che la visione sia sufficientemente chiara da consentire il normale sviluppo del sistema visivo del bambino. Secondo alcuni esperti, il momento ottimale per intervenire e rimuovere una cataratta congenita dall’occhio di un bambino è compreso tra le 6 settimane e i 3 mesi.

Una volta rimossa la cataratta, è assolutamente vitale che l’occhio del vostro bambino sia corretto con una lente impiantata chirurgicamente (lente intraoculare), una lente a contatto o occhiali da vista. Senza la correzione della visione dopo l’intervento, l’occhio non garantirà una buona visione  e il normale sviluppo della visione infantile sarà ostacolato.

Le opinioni variano anche in merito all’opportunità di inserire chirurgicamente una lente artificiale dopo un intervento di cataratta, perché si teme che la normale crescita e lo sviluppo dell’occhio possano essere ostacolati.

Le IOL (cristallino artificiale) possono anche aver bisogno di essere cambiate man mano che gli occhi del bambino crescono e cambiano, perché spesso cambiano gli errori di rifrazione o di visione.

In alcuni casi, le lenti a contatto applicate sulla superficie dell’occhio (cornea) possono essere utilizzate per aiutare a ripristinare la visione dopo che la lente naturale è stata rimossa durante l’intervento di cataratta.

Gli occhiali possono essere prescritti per aiutare la visione al posto di una lente artificiale inserita o di una lente a contatto.

Se il chirurgo oculista raccomanda le lenti a contatto dopo un intervento di cataratta congenita, in genere vengono consigliati numerosi incontri con il contattologo  per semplificare la cura e la manipolazione delle lenti a contatto, che spesso avviene mentre il neonato o bambino dorme.

 

Cosa causa la cataratta congenita?

Le cataratte congenite si verificano nei neonati per molte ragioni che possono includere tendenze ereditarie, infezioni, problemi metabolici, diabete, traumi, infiammazioni o reazioni farmacologiche.

Ad esempio, è stato dimostrato che gli antibiotici tetracicline usati per trattare le infezioni nelle donne in gravidanza causano cataratta nei neonati.

La cataratta congenita può verificarsi anche quando, durante la gravidanza, la madre sviluppa infezioni come morbillo o rosolia (la causa più comune), varicella, citomegalovirus, herpes simplex, herpes zoster, poliomielite, influenza, virus di Epstein-Barr, sifilide e toxoplasmosi.

Anche ai bambini più grandi può essere diagnosticata la cataratta, nota come cataratta pediatrica, che nel 40 % dei casi è causata da trauma associato ad eventi come un colpo all’occhio.

Nelle cataratte ereditarie e in altre forme di cataratta congenita possono verificarsi anomalie nella formazione di proteine essenziali per mantenere la trasparenza del cristallino naturale dell’occhio.

Vari tipi di cataratta congenita

  • Le cataratte polari anteriori sono ben definite, situate nella parte anteriore della lente dell’occhio e ritenute comunemente associate a tratti ereditari. Questi tipi di cataratta sono spesso considerati troppo piccole per richiedere un intervento chirurgico;
  • Anche le cataratte polari posteriori sono ben definite, ma appaiono nella parte posteriore della lente dell’occhio;
  • Le cataratte nucleari appaiono nella parte centrale del cristallino e sono una forma molto comune di cataratta congenita;
  • Le cataratte cerulee di solito si trovano in entrambi gli occhi dei neonati e si distinguono per le piccole macchie bluastre nella lente. Non causano problemi di visione e sono associate a tendenze ereditarie.

 

Cataratta congenita e altri problemi di vista

Senza un intervento precoce le cataratte congenite causanoocchio pigro o ambliopia. Questa condizione può quindi portare ad altri problemi oculari come il nistagmo, lo strabismo e l’incapacità di fissare lo sguardo sugli oggetti.

Tali problemi possono avere un impatto profondo sulla capacità di apprendimento, sulla personalità e persino sull’aspetto, influenzando in definitiva l’intera vita di un bambino. Per questi e molti altri motivi, assicuratevi che gli occhi del vostro bambino siano esaminati regolarmente e il più presto possibile dopo la nascita.

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